mercoledì 19 ottobre 2016

ROCCALUMERA. RNC: INTERROGAZIONE SULLE CONDIZIONI DEL PALATENDA




COMUNE DI ROCCALUMERA (Messina) - I Consiglieri del gruppo “Roccalumera nel Cuore”, Carmelo Spadaro, Giuseppe Campagna, Natia Basile, Marco Maccarrone, Ettore Fleres e Andrea Vadalà, hanno presentato un’interrogazione sulle condizioni del Centro sportivo polivalente di Via Collegio, con particolare riferimento alla tensostruttura da tutti denominata “Palatenda”, che lo scorso gennaio è stata danneggiata dal vento.

“A seguito della segnalazione dei nostri concittadini e di numerosi sportivi abbiamo presentato questa interrogazione – dichiara il Consigliere Carmelo Spadaro, primo firmatario –per sapere se è stato predisposto un progetto per il ripristino e la messa in sicurezza della tensostruttura e se si sia partecipato a bandi pubblici considerato che tempo addietro è stato dichiarato in Consiglio che c’era stato l’inserimento in graduatoria, per gli impianti sportivi da ristrutturare, da parte dell’Assessorato Regionale al turismo e quindi vorremmo sapere se il Comune ha ottenuto fondi”.

I Consiglieri del gruppo “Roccalumera nel cuore”, oltre a evidenziare un forte degrado visto che gli agenti atmosferici stanno danneggiando la pavimentazione interna in gomma, chiedono inoltre di sapere se sia stato eseguito un controllo per ravvisare se questa struttura possa attirare fulmini, come proposto dal Consigliere Spadaro durante una non recente seduta di Consiglio Comunale, perché si è riscontrato che, proprio nelle adiacenze di questo impianto, siano caduti dei fulmini e se ciò si continui a verificare anche in futuro potrebbe creare situazioni di pericolo. “Considerato che questa spiacevole situazione penalizza tutti gli appassionati di sport – conclude il Consigliere Spadaro – ci auguriamo che presto la nostra Comunità possa nuovamente usufruire del “Palatenda”.

Roccalumera, 07 dicembre 2012.


I Consiglieri del Gruppo “Roccalumera nel Cuore”


NOTA: In questo vecchio articolo del 2012, (il quale fu pubblicato sul sito Fogliodisicilia.it), la minoranza dell'epoca riportava una lamentela dei cittadini a seguito della inagibilità del palatenda. Una situazione che, a quanto pare, si protrae ai giorni nostri. Forse è il caso di riproporre lo stesso  quesito all'amministrazione Argiroffi?

venerdì 14 ottobre 2016

TROPPA SPAZZATURA DEI COMUNI LIMITROFI NEI CASSONETTI FURCESI. IL SINDACO SCRIVE AI SINDACI DI SAVOCA, SANTA TERESA E SANT’ALESSIO



FURCI SICULO (Messina). Con protocollo numero 9363 dell’11 Ottobre 2016, il Sindaco di Furci Siculo, dott. Sebastiano Foti, invia una nota (leggi sotto), ai Sindaci dei Comuni di: Santa Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo e Savoca.
“Si comunica che in questo Comune dal mese maggio c.a. ad oggi la quantità dei rifiuti solidi urbani è aumentata in modo considerevole. L’ufficio addetto alla gestione dei rifiuti giustifica che questo aumento sia dovuto all’attivazione del porta a porta nei paesi limitrofi, per cui si presume che cittadini di altri paesi conferiscono i  rifiuti nei cassonetti del Comune di Furci Siculo.
Preso atto che Codesti Comuni hanno attivato il servizio porta a porta, si invitano ad effettuare dei controlli appropriati affinché cittadini residenti nel vostro Comune conferiscano i rifiuti nel Comune di residenza.
Alla presente si allega nota del Responsabile della Gestione Rifiuti, nella quale viene segnalato che per i mesi estivi si è avuto un incremento di costo di circa € 8.000,00.”.
Dati che possono essere confutati anche da reiterate testimonianze di cittadini, i quali lamentano il malcostume di molteplici individui, i quali, quasi quotidianamente, pur di non aderire ad esempio alla raccolta differenziata del Comune di Santa Teresa di Riva, (raggiunto l’83% lo scorso mese), caricano la spazzatura nella propria auto e vanno a scaricarla, non soltanto a Furci ma anche a Roccalumera e oltre.

SERVE UNA VERIFICA DELL’INCREMENTO O MENO DEI COSTI A ROCCALUMERA
Ebbene, l’appello del Sindaco Foti, (che leggete sopra), che lamenta l’avvenuto aumento dei costi della spazzatura di circa 8.000 euro nei mesi estivi, dovrebbe essere urgentemente seguito da una nota del Sindaco Argiroffi, unita alla immediata messa in funzione delle esistenti telecamere a circuito chiuso. Se è vero come è vero, che anche a Roccalumera, tanta spazzatura – nonché regolarmente ritirata quasi ogni giorno dall’ATO - proviene da altri Comuni, ad ogni pesata in discarica il costo grava sulle tasse (già di per sé alte, per  motivi riguardanti il risanamento casse comunali), che i cittadini pagano da diversi anni in tale misura.

Il servizio di videosorveglianza, che Furci si sta già attivando a installare, è in effetti il più efficace deterrente per scoraggiare balordi di qualsiasi provenienza, abituati ormai a scaricare nel loro paese. Appare molto difficile, invece, che i Sindaci di Comuni come Santa Teresa di Riva, Savoca o Sant’Alessio, possano individuare e quindi sanzionare, oltre i balordi che scaricano nelle loro rispettive pubbliche vie, anche coloro che usano l’auto come furgoncino per il trasporto monnezza-intercomunale.
NOTA: Le foto in cui appare il Sindaco Argiroffi nel riquadro, si riferiscono alla via Amerigo Vespucci (Roccalumera) in vari momenti dell’anno.

14 Ottobre 2016




giovedì 13 ottobre 2016

SANTA TERESA DI RIVA. OTTO CLASSICI PER LA STAGIONE 2016/2017




Si riaccende la passione per il teatro nella riviera jonica messinese. Dal 22 ottobre si alzerà il sipario sulla seconda stagione di “Passione TeatroOn”, la rassegna organizzata dall'associazione culturale Sikilia - Teatro, Musica, Danza. Gli otto titoli, uno al mese fino a maggio prossimo, saranno ospitati al Teatro Val d'Agrò di S. Teresa di Riva. Ogni spettacolo andrà in scena di sabato con replica pomeridiana il giorno dopo.
“È una gioia per la nostra associazione – sottolinea la direttrice artistica, Cettina Sciacca – lavorare in questo piccolo gioiello ed è un onore per me dirigerlo. Sperando di non deludere le tantissime attestazioni di stima che ci sono giunte dal pubblico e dagli operatori del settore che hanno già frequentato il teatro lo scorso anno. Il nuovo cartellone è pensato per tutti. Con spettacoli tra loro molto diversi e compagnie di grandissimo talento. Non mancheranno i fuoriprogramma – conclude Cettina Sciacca – per arricchire e rendere indimenticabile questa nuova stagione”.

Si comincerà (22 e 23 ottobre) con l'adattamento in siciliano di“Filumena Marturano”, classico intramontabile di Eduardo De Filippo. In scena Maria Saccà nel ruolo della protagonista, uno dei più vivi ed intensi personaggi femminili della drammaturgia italiana, e Pietro Barbaro, nei panni di Domenico Soriano, l'uomo di cui Filumena è pazzamente innamorata. Un altro grande capolavoro del teatro italiano, il “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, sarà proposto il 26 e 27 novembre. Salvo Saitta sarà uno straordinario Ciampa: consapevole ma guardingo, pronto a sfuggire dalla convenzione della recitazione verso la metafora e la considerazione psicologica. Una vera controfigura di Pirandello. L'omaggio del talentuoso Marco Cavallaro alle opere di Garinei e Giovannini porterà al Teatro Val d'Agrò la freschezza della commedia leggera musicale italiana. “That's Amore”, in programma il 10 e l'11 dicembre, è uno spettacolo divertente ma pieno di contenuti. Una favola moderna sul precariato, sulle nuove tecnologie e sul bisogno d'amarsi per affrontare la vita. Ancora risate e spensieratezza con “Allegro Allegro” di Antonello Costa, showman tra i più originali del panorama nazionale. Un comico di classe, una soubrette e due ballerine sono gli ingredienti del suo nuovo spettacolo, che sarà messo in scena nell'accogliente cornice santateresina il 21 e 22 gennaio. A febbraio (25 e 26) si cambia genere con la riduzione e l'adattamento per pupi catanesi della “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni. La storica compagnia dei Fratelli Napoli farà rivivere, attraverso l'arte dell'Opera dei Pupi, una fosca vicenda d'amore e tradimento, vendetta e sangue. Nasce da un romanzo di Filippo Fratantoni lo spettacolo della Compagnia Sikilia, “La corona di rose”, che andrà in scena al Teatro Val d'Agrò il 25 e 26 marzo. Il testo, riadattato da Cettina Sciacca, che ne firma anche la regia, racconta dell'amore sfortunato tra due giovani durante il periodo storico della cacciata dei Borboni e lo sbarco dei garibaldini in Sicilia. Un uomo, una donna, il mare e la lingua siciliana: “Mari” di Tino Caspanello, in scena assieme a Cinzia Muscolino, è un piccolo gioiello del teatro contemporaneo. Lo spettacolo è in programma il 29 e 30 aprile. Il sipario su “Passione TeatroOn”, rassegna patrocinata dal Comune di S. Teresa di Riva, calerà il 20 e 21 maggio. E sarà una vera e propria festa di ‘fine stagione’ con la compagnia “Il Gatto Blu” di Gino Astorina. In “Soggetti smarriti” lo storico gruppo comico catanese darà vita ad una serie di personaggi così veri da sembrare finti. Tutti gli spettacoli sono già in prevendita, anche in abbonamento. Per info e biglietti, 339.2727905 oppure cettinasciacca@alice.it.